Ho vissuto.
Praticamente ho vissuto la vita e poi mi è stata tolta e sono stata trascinata nuovamente nel grigio torpore di una semi-esistenza.
E poi giunge la rassegnazione; sapere di poter vivere solo in relazione a qualcun altro, ed avere lo schifo di questo bisogno umano, di questa dipendenza melodrammatica. Mi chiedo se è questo che provano gli altri: La vita. E sento che sto lasciando anche i preziosi ricordi che avevo di essa.
Forse è un bene, potrò adeguarmi alla banalità e diventare un omino grigio.
Forse è un bene, potrò adeguarmi alla banalità e diventare un omino grigio.
*È meglio essere un semplice comune burattino conformato e felice, o una persona colorata, unica e profonda che soffre un po'? Domande retoriche.
Aspetto solo che la vita ritorni. E nel frattempo cerco di abituarmi a questa nuova uggiosa quotidianità; semmai la vita non dovesse tornare.